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Cosa si nasconde nelle insalate in busta?

Un breve articolo tratto da La Repubblica che abbiamo trovato molto rilevante oggigiorno. 

La Repubblica- IV Gamma, Insalate in busta.

Qual è lo stato igienico e microbiologico di questi prodotti? Sono presenti pesticidi o metalli pesanti? Sono le domande alle quali Il Salvagente, leader nei test di laboratorio contro le truffe ai consumatori, ha voluto rispondere. Sono stati analizzati 10 lattughini in busta - 9 convenzionali e uno biologico - che ben rappresentano l’offerta di mercato: da Bonduelle a DimmidiSì, da Coop a Esselunga, da Auchan a Carrefour, da Conad a NaturaSì e ancora Lidl ed Eurospin.


Troppi pesticidi e metalli pesanti
Ma i risultati dell’analisi multiresiduale sollevano diverse perplessità: solo due lattughini, infatti, risultano completamente puliti, mentre la presenza di residui di trattamenti fitosanitari arriva a far contare anche quattro molecole diverse nella stessa busta. In gran parte si tratta di fungicidi ma ci si potrebbe chiedere: su una coltura a vita breve - dalla semina al raccolto passano, infatti, poche settimane - sono davvero necessari? In realtà, c’è chi ha ridotto l’uso di pesticidi ed è impegnato ad eliminarli, ma il percorso intrapreso dalle aziende per ridurre l’utilizzo di sostanze chimiche in campo deve essere incoraggiato dai consumatori. Secondo Il Salvagente il dato preoccupante dei risultati dei test è proprio la presenza ricorrente di diversi residui fitosanitari. Il fatto che ogni singolo principio attivo rientri nei parametri di legge, non può a loro avviso tranquillizzare: il problema è, infatti, nell’additività degli effetti che, sebbene sia un dato non ancora quantificato, verrà presto affrontato dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa).

Pulite e sicure
Tutti i prodotti rientrano nei limiti di legge e offrono un buon livello di sicurezza. Non c’è traccia, infatti, di batteri capaci di causare infezioni anche gravi come listeria, salmonella ed Escherichia coli. Una buona notizia anche perché si tratta di un prodotto che per legge deve essere “lavato e pronto per il consumo” e che, quindi, può essere particolarmente pericoloso per eventuali contaminazioni batteriche.

 



Speriamo che questo articolo sia stato interessante anche per voi e vi abbia chiarito le idee su ciò che è buono e ciò che può essere più buono ma soprattutto salutare! 

Se questo piccolo assaggio non vi basta, ecco l'articolo integrale da cui abbiamo attinto.